"Il Metapontino è l'area simbolo della Basilicata che non si rassegna e vuole agganciare il treno della ripresa economica. Agricoltura, attività manifatturiere, servizi avanzati e turismo sono le leve per combattere la crisi e pensare concretamente al rilancio dell'economia".
Lo ha detto Piero Lacorazza incontrando oggi i cittadini di Bernalda, Pisticci e Scanzano Jonico dove ha fatto tappa il camper del candidato alle primarie del centrosinistra. "In una zona come questa occorre sostenere e consolidare l'agricoltura – ha detto Lacorazza – che svolge e sempre più dovrà svolgere un ruolo fondamentale nella manutenzione e nella difesa del territorio lucano. Un ruolo che crea occupazione, con gli agriturismi, la ristorazione, la vendita diretta di prodotti, e soddisfa le esigenze e i desideri dei viaggiatori dei nostri tempi. Ma l'agricoltura, con tutti i problemi che ha avuto negli ultimi anni, è anche la dimostrazione di come, per competere sul mercato, non bastano la qualità dei prodotti e la tutela della filiera, ma servono servizi efficienti, a partire da quelli erogati dal Consorzio di bonifica, un'adeguata commercializzazione e un'industria agroalimentare ben organizzata. Proprio dal Metapontino, inoltre – ha affermato ancora Lacorazza – torna con forza il tema delle attività manifatturiere e dei servizi avanzati, settori in cui è possibile creare posti di lavoro. Come pure nel turismo e nei servizi collegati a questa attività. Si tratta ora di mettere a sistema gli sforzi fatti, puntando sempre di più su una promozione integrata del territorio, delle sue emergenze ambientali e culturali, delle sue tipicità, dei centri storici e dei piccoli Comuni, della straordinaria forza di Matera candidata a capitale europea della cultura 2019".
"E' vero, la retorica è sempre in agguato – ha concluso Lacorazza -. Ma parlare di Scanzano, come mi è capitato più volte di fare in questi giorni, in fondo è sempre un bene, perché significa evocare la ferma determinazione del popolo lucano, che dieci anni fa ci ha permesso di sconfiggere e di escludere chi avrebbe voluto trasformare il nostro territorio in una pattumiera nucleare, ed oggi invece ci deve permettere di includere le attività e le persone su cui si fonda il tentativo di rispondere alla crisi. Riportare qui i nostri giovani che hanno studiato, creare opportunità di lavoro e di sviluppo in una regione inclusiva ed aperta: è questo l'obiettivo possibile per costruire una Basilicata migliore".
bas 07