Gli avvisi per la formazione continua, che mettono a disposizione delle piccole e medie imprese 4,5 milioni di euro, sono espressione di quella “rivoluzione silenziosa” della filiera dell’istruzione e della formazione, lanciata dalla Provincia di Potenza, attraverso i Pfl (Patti formativi locali), ovvero un nuovo modello di governance, centrato sul metodo della partecipazione e del partenariato tra istituzioni e mondo del lavoro, dell'impresa, della ricerca e della formazione. L’obiettivo è quello di inaugurare un approccio integrato ai temi della formazione e dell’istruzione, capace di racchiudere visione europea – assumendo come prioritari gli obiettivi della “crescita intelligente” – vocazioni territoriali e dinamiche di sviluppo regionale.
Lo ha dichiarato il Presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza, nell’introdurre questa mattina la conferenza stampa di presentazione dei due avvisi – “Interventi per la promozione delle Formazione continua delle piccole e medie imprese (procedura a sportello) e “Finanziamento di progetti di Formazione continua per le piccole e medie imprese” – pubblicati ieri sul portale dell’Ente. Tra le novità più rilevanti l’erogazione di ben 2,5 milioni di euro delle risorse complessive con una procedura a sportello che consentirà di accelerare le pratiche e dare risposte più tempestive alle aziende.
“Oltre a garantire, in una congiuntura economica complessa come quella attuale, la formazione dei dipendenti, dando alle imprese uno strumento in più per difendere e valorizzare il proprio potenziale competitivo, con gli avvisi – ha continuato – cerchiamo di raggiungere altri due importanti obiettivi: orientare la formazione su specifiche aree di intervento in forte espansione tecnologica e di mercato su scala globale, in modo che le politiche messe in campo in questo settore non siano slegate ma al contrario contribuiscano e rafforzino le principali traiettorie di sviluppo regionale, e sancire il protagonismo del territorio, attraverso l’assegnazione delle risorse in base alla dimensione territoriale delle aree Pois”.
“A ciò deve aggiungersi – ha sottolineato l’assessore alla Formazione Vitantonio Rossi – che gli avvisi sono stati costruiti attraverso un serrato confronto sul territorio. Da qui la sperimentazione della procedura a sportello, con l’obiettivo di una valutazione celere dei progetti risultati immediatamente cantierabili, che restituisce risposte all’esigenza di tempestività delle imprese. Sempre dalla stretta relazione con i soggetti coinvolti, nasce poi l’introduzione, tra i tematismi, dell’artigianato artistico, per venire incontro alle istanze espresse da questo settore”.
Nel ringraziare l’Ufficio formazione per il complesso e qualificato lavoro svolto, Rossi ha inoltre sottolineato come tra gli elementi qualificanti degli avvisi ci sia una particolare premialità a favore degli imprenditori disponibili ad ospitare gli studenti inseriti in percorsi di alternanza scuola-lavoro, per diffondere la cultura della formazione continua, e l’introduzione di una procedura di rendicontazione secondo i costi standard, che semplifica l’accesso alle risorse e la gestione della attività da parte delle imprese. (r.s.)
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