“Il Giorno del Ricordo”, il protagonismo degli studenti

Numerosi i partecipanti alla manifestazione tenutasi a Potenza. Lacorazza: “Non una semplice celebrazione ma occasione di confronto”

&ldquo;Non &egrave; importante quali luoghi si visitano ma con quali occhi si guardano gli stessi luoghi&quot;. Cos&igrave; il professor Claudio Vercelli dell&rsquo;Istituto di studi storici Salvemini di Torino, in risposta a studenti e docenti che, nel corso della manifestazione &lsquo;Giorno del Ricordo&rsquo;, promossa dal Consiglio regionale di Basilicata e svoltasi nella Sala Inguscio, chiedevano quali citt&agrave; era opportuno visitare come luoghi testimoni della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe. Protagonisti della manifestazione sono stati gli studenti dell&rsquo;istituto Francesco Saverio Nitti di Potenza, del liceo Scientifico Federico II di Melfi, dell&rsquo;istituto Leonardo Da Vinci di Potenza e del Gasparrini di Melfi. A loro il Presidente del Consiglio regionale, Piero Lacorazza, ha consegnato attestati e targhe ricordo per aver partecipato al percorso sulla Memoria e al concorso &ldquo;Il racconto della Shoah anche nella memoria di Basilicata&rdquo;, realizzando i video che in forma sintetica sono stati proiettati a fine mattinata. Gli elaborati, nella loro completezza, saranno pubblicati sul sito del Consiglio regionale, nella sezione &ldquo;Percorso di cittadinanza&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Il Consiglio regionale ha dunque voluto vivere con gli Istituti scolastici superiori della regione – come ha ribadito il Presidente Lacorazza – il &lsquo;Giorno della Memoria&rsquo;, svoltosi il 27 gennaio a Matera e il &lsquo;Giorno del Ricordo&rsquo;, tenutosi oggi, non come semplici celebrazioni ma come occasioni di confronto per costruire un sapere storico intorno ad un orrore che mai si dovr&agrave; ripetere, per fare memoria perch&eacute; i giovani diventino testimoni anche loro di un tempo che non si deve dimenticare&rdquo;.<br /><br />

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