Il Segretario Generale della Cgil Basilicata, Alessandro Genovesi è intervenuto sulla conferenza di inizio anno della giunta regionale.
“Come Cgil Basilicata, denunciamo l’assenza di una strategia organica, un’idea di sviluppo complessiva che chiami tutti a fare la propria parte, e che la bontà degli strumenti messi in campo (e in molti casi condivisi dalla Cgil) non può sopperire alla mancanza di un disegno che scelga 3-4 settori strategici intorno a cui ricostruire un modello produttivo e sociale”.
“3-4 settori e 7-8 interventi di sistema su cui concentrare risorse nazionali, comunitarie e locali (royalties comprese) dandoci come misuratori obiettivi i posti di lavoro creati”. Genovesi evidenzia che la Basilicata ancora non ha una normativa contro il lavoro nero e un credito di imposta per le assunzioni dei soggetti svantaggiati. Per il contratto di settore con Eni che per Genovesi rappresenta “un positivo passo avanti, di cui come Sindacato rivendichiamo il merito, ma che va tutto ancora misurato nel concreto, sia rispetto agli impegni di sviluppo sul territorio sia in termini di interventi a tutela della salute e dell’ambiente. Per l’agroindustria più di 6 mesi fa fu avanzata la proposta di un piano per la creazione di un indotto lucano visto che le grandi aziende presenti nella nostra regione non acquistano nulla sul territorio: né beni né servizi. Sulla banda larga e ultra larga, Genovesi specifica che “nonostante la specifica gara è stata espletata oltre 6 mesi fa, non si sa ancora quale azienda se la sia aggiudicata e non vi è stato ancora un intervento concreto”. Non sono mancate puntualizzazioni sul sistema sanitario per quanto riguarda la rimodulazione delle esenzioni e delle fasce per i ticket aggiuntivi.
bas 06