Per il consigliere regionale del Pdl “ancora una volta ci si attarda nell’arte del contendere invece di pensare a programmare l’attività per l'apertura dei cantieri oggetto di finanziamenti”
“Siamo alle solite. La litigiosità all'interno del centro-sinistra lucano non smette di sorprenderci. I suoi esponenti non perdono occasione per mettersi gli uni contro gli altri. Una volta – sottolinea Napoli – le liti vedevano protagonisti le anime delle diverse correnti, oggi invece assistiamo al poco edificante scontro tra potentini e materani”.
“La materia del contendere, questa volta – specifica Napoli – è il riparto dei fondi Cipe. Ancora una volta ci si attarda nell’arte del contendere invece di pensare a programmare l’attività per l'apertura dei cantieri oggetto di finanziamenti. Il Governo nazionale ci ha offerto, su un piatto d'argento, una opportunità unica di sviluppo in un momento in cui la crisi attanaglia l'intero settore economico e produttivo della regione. Abbiamo l'opportunità di ripartire e invece la classe di governo di Basilicata litiga. I ‘materani’ puntano il dito contro tutti e in particolar modo contro l'Anas che, a loro dire, avrebbero prestato maggiori attenzioni alla progettualità viaria nella provincia di Potenza. Viene spontaneo interrogarsi, a tal proposito, su quale funzione propositiva e di controllo si sia esercitata la classe dirigente di centro-sinistra della provincia di Matera per proporre all’Anas ipotesi da sviluppare per soddisfare le esigenze di quel territorio. Non è litigando, attardandosi su questioni campanilistiche, che si aiuta a crescere la nostra regione. Così facendo – conclude Napoli – si continua a perdere tempo, quel tempo che sarebbe utile impegnare per programmare il corretto investimento dei fondi Cipe che il Governo ci ha assegnato, dimostrando tutto il suo interesse per la crescita del nostro territorio”.