Fondazione An, Rosa: “Costruiamo una destra credibile”

“In Basilicata il nostro percorso di costruzione di una destra unitaria che sia destra di governo è iniziato tre anni fa con Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale. Ma si può fare di più e meglio”

&ldquo;Non parleremo di vinti e vincitori. &Egrave; ovvio che siamo contenti dell&rsquo;approvazione della mozione Meloni &ndash; La Russa non fosse altro perch&eacute; conferma che noi, in Basilicata, siamo sulla strada giusta. Vogliamo invece parlare di futuro. E fare un appello a ricostruire una destra forte, credibile, aperta ma salda nei valori che hanno unito generazioni di militanti prima di noi e che, si spera con l&rsquo;azione di tutti, uniranno anche le generazioni future&rdquo;. Gianni Rosa, capogruppo di Lb-Fdi, riassume cos&igrave; &ldquo;l&rsquo;intenzione di tutti i partecipanti alla assemblea dei soci della Fondazione An, almeno quella dichiarata. Se l&rsquo;intenzione &egrave; davvero questa &ndash; aggiunge -, se non si &egrave; solo voluta mascherare la volont&agrave; di coltivare orticelli personali oramai sterili, se non si &egrave; stati solo spinti da rancori personali, da guerre di posizione dei soliti capi bastone, che non giovano alla causa comune, ebbene, se l&rsquo;intenzione era davvero quella di ricreare una destra credibile, si agisca&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Si faccia quello che non si &egrave; fatto finora, si cooperi per portare avanti una forza politica di destra unitaria che sia destra di governo. Basta guerre fratricide. Basta giochi di potere. Si operi nei territori per i territori, il resto verr&agrave; da s&eacute;&rdquo;, afferma ancora Rosa che rivolgendosi ai &lsquo;quarantenni&rsquo; afferma: &ldquo;Non nascondetevi dietro i colonnelli, venite avanti e fate quello che avete detto di voler fare: aggregare, per una destra che diventi la casa comune di tutti. Nel rispetto della provenienza di tutti e senza voler rinnegare nulla, &egrave; ora di scendere in prima linea per non essere ricordati solo come quelli che hanno prestato la faccia alla &lsquo;mozione Alemanno / Fini&rsquo;, ma come quelli che hanno saputo fare tesoro della tradizione lasciata in eredit&agrave; dai grandi e anche dei loro errori e che ora sono cresciuti e vogliono costruire e non sfasciare&rdquo;.<br /><br />&ldquo;A chiunque voglia unirsi a noi, per ricostruire ci&ograve; che &egrave; stato distrutto, per creare qualcosa che vada al di l&agrave; dei singoli e che possa essere tramandato alle future generazioni &ndash; conclude Rosa -, noi siamo qui. Chi vuol agire agisca, &egrave; finito il tempo degli alibi. In Basilicata, il nostro percorso di costruzione di un centrodestra credibile &egrave; iniziato tre anni fa con Fratelli d&rsquo;Italia &ndash; Alleanza Nazionale. Il risultato dell&rsquo;assemblea dei soci della Fondazione An ha consacrato questa scelta. Ma si pu&ograve; fare di pi&ugrave; e meglio. Possiamo davvero rialzarci. Noi siamo disposti a metterci in gioco, sul presupposto che, in Basilicata non esistono colonnelli, ma donne e uomini liberi che lavorano per uno scopo comune: costruire la casa della destra sulle fondamenta che Fratelli d&rsquo;Italia &ndash; Alleanza Nazionale ha iniziato a edificare. Noi siamo qui&rdquo;.<br />

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