“Sulla vicenda relativa al carico dei rifiuti Radioattivi rintracciato presso Fenice e proveniente da Atella, occorre fare chiarezza subito. Sono troppe le situazioni di allarme e poco rispetto delle regole sui controlli in materia di gestione dei rifiuti nella nostra regione” è quanto fa sapere Angelo Summa, Segretario Generale Cgil Potenza, in una nota stampa.
“L‘assenza del Piano Regionale dei Rifiuti, ormai datato 2001, la dice lunga su quanta attenzione le istituzioni locali pongano sulle questioni legate all’ambiente e alla gestione consapevole e sostenibile dei rifiuti. Bisogna fare chiarezza sul come sia stato possibile che materiale radioattivo sia finito tra i rifiuti solidi urbani, e soprattutto perché non sia stato rilevato all’ingresso della discarica di Atella.
C’è bisogno di adottare da subito misure stringenti, intensificando il piano dei controlli e la verifica della gestione della discarica. Troppe negligenze, troppe distrazioni, stanno mettendo in risalto la fragilità o peggio l’assenza delle istituzioni pubbliche in materia ambientale ai vari livelli di responsabilità”.
“A salvaguardia dell’ambiente e della salute di tutti i cittadini” chiude Summa “chiediamo alla Regione e alla Provincia, che hanno competenza in materia, in attesa del nuovo piano regionale dei rifiuti, di attivarsi immediatamente per porre in atto tutte le misure di monitoraggio e controllo del complesso sistema delle discariche presenti sul territorio”.
bas 02