Feneal Uil: ennesimo incidente sulla Potenza-Melfi

"L’ennesimo drammatico incidente avvenuto ieri sulla Strada Statale Potenza – Melfi lungo il  viadotto Scessio conferma la pericolosità di questo tratto stradale dove troppe mamme continuano a piangere i propri figli". Lo ha dichiarato Valeriano Delicio, segretario generale della Feneal-Uil di Basilicata,  .
"Quest’ultimo incidente mette in luce ancora una volta come quest’arteria abbia bisogno con urgenza della sua messa in sicurezza proprio per evitare che in futuro continuino ad avvenire incidenti mortali di questa portata", ha aggiunto Delicio.
"Sembrava imminente – ha proseguito Carmine Lombardi, segretario regionale della Feneal Uil di Basilicata – l’avvio dei lavori di messa in sicurezza della Potenza-Melfi, ma ad oggi abbiamo notizie di uno stallo nelle procedure di affidamento dell’appalto".
"Ci risulta infatti – ha aggiunto Lombardi – che dopo l’aggiudicamento della gara ad agosto 2014 al Consorzio stabile Si.nte.si, la procedura si è sospesa per via del ricorso al Tar della Tecnis, azienda classificatasi seconda nella gara. Il Tar nel mese di dicembre ha accolto il ricorso ma ancora oggi non si hanno notizie in merito all’affidamento definitivo e relativo inizio dei lavori.
Mentre si continuano a registrare le lungaggini dei tempi burocratici – prosegue Delicio – continuiamo a contare le vittime proprio adesso che il flusso dei transiti sulla Potenza-Melfi si incremento grazie alla ripresa del settore dell’automotive e in particolare per via della crescita dei volumi di produzione della Sata. In più – ha aggiunto il segretario generale della Feneal-Uil di Basilicata – l’avvio di questi lavori, insieme ad altri appalti e cantieri bloccati come: lo schema idrico Basento- Bradano a partire dal lotto del distretto G, la variante di Brenza, la messa in sicurezza delle strade provinciali, rappresenterebbero una boccata d’ossigeno per un settore sull’orlo del baratro.
Infatti – ha concluso Delicio – dal 2008 a oggi il settore delle costruzioni in Italia ha perso 58 miliardi di fatturato e si registra una perdita di 800 mila posti di lavoro, dato ancora più drammatico nel fragile tessuto economico della nostra regione. Occorre quindi accellerare le procedure per l’affidamente delle tante opere cantierabili in Basilicata al fine didare respiro alle tante maestranze inoccupate nella nostra regione".

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