Fca, Barozzino (Sel): governo pretenda impegni precisi in Italia

«Se l'intento di Marchionne è quello di trasferire all'estero i profitti e di lasciare tutti i costi in Italia deve essere subito fermato. Chiediamo al Governo e al Ministro del Lavoro di pronunciarsi nell'immediato sulla nuova fusione FCA (Fiat Chrysler Automobiles), che avrà sede sociale in Olanda e quella fiscale nel Regno Unito, perché si tratta di un'operazione davvero poco chiara e trasparente»: lo chiede il senatore Giovanni Barozzino, capogruppo di Sel in commissione lavoro, in un'interrogazione a risposta orale indirizzata al Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
«Vogliamo sapere – prosegue – quale sarà il destino degli stabilimenti italiani, perché alle dichiarazioni rassicuranti del management dell'azienda non sono ancora seguiti impegni precisi, concordati e sottoscritti. Chiediamo che sia verificata la regolarità di tutti gli aspetti del progetto, compresi quelli fiscali e che si verifichi da subito quali saranno gli effetti sul terreno produttivo ed occupazionale. Conoscere, insomma – ha conclude Barozzino – quali saranno i costi, in seguito alla nascita della FCA, che subiranno i soliti noti: i lavoratori».

BAS 05

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