Per il consigliere dell’intergruppo occorre un serio progetto di rilancio del settore. I cittadini non possono sopportare solo costi.
“A fronte di nessuna prestazione aggiuntiva, bisogna bloccare gli aumenti tariffari”: è quanto ha dichiarato il consigliere regionale Roberto Falotico, componente dell’Intergruppo di consultazione facendo riferimento agli aumenti dei servizi di trasporto regionale attivati ad inizio mese.
“In un momento così difficile per l’economia dell’intero Paese – sottolinea Falotico – con nuove tasse e tagli alla spesa, la decisione di aumentare la pressione dei costi dei trasporti in regione, senza che all’orizzonte vi sia alcun progetto di miglioramento dei servizi, diventa davvero difficile da accettare, per cui diventa condivisibile il pensiero espresso dal sindacato Fit-Cisl preoccupato degli innegabili risvolti negativi che peseranno su studenti e lavoratori”.
“L’Assessore Gentile – afferma il consigliere – fa bene a ribadire che non è il momento di sterili polemiche e che le decisioni sono state prese ad un tavolo di concertazione, ma vista l’evidente necessità di un progetto di rilancio del settore sarebbe opportuno richiamare ad un tavolo di serio confronto il sindacato e le imprese stesse. Tanto anche in relazione al dibattito che si è tenuto in Consiglio regionale durante la Finanziaria sulla istituzione della bigliettazione automatica”.
“Del resto – conclude Falotico – la bigliettazione doveva, così come è scritto negli atti della Regione, partire entro 12 mesi dall’avvio del contratto di servizio, affidato in questa regione al Cotrab. Servizio che, a distanza di 3 anni, non si capisce che fine abbia fatto”.