Falotico: mobilità ciclistica, pdl per favorirne lo sviluppo

Lo strumento legislativo, a firma dei consiglieri Falotico (Plb), proponente, Mollica (Mpa), Navazio (Ial), Brai (Pd), Romaniello (Sel), Gaudiano (Gruppo misto), Scaglione (Pu) e Mazzeo Cicchetti (Idv) illustrato nel corso di una conferenza stampa

“La proposta di legge – ha spiegato Falotico – ha la finalità di promuovere in concreto l’uso della bicicletta, attraverso interventi infrastrutturali da realizzarsi in Basilicata nel triennio 2012-2014. La proposta di legge, ispirata da un analogo progetto di legge regionale della Toscana, della Puglia e dalla vigente legge regionale lombarda, è stata redatta per contribuire al rilancio del ciclismo sportivo in Basilicata il quale, con l’avvento della motorizzazione di massa, è stato relegato in una nicchia marginale dove uno sparuto numero di appassionati e di poveracci si affannano a farsi largo, con estremo rischio per la propria incolumità, in mezzo a strade sempre più saturate dalle automobili. La pdl regionale interviene, quindi, a coprire un vuoto normativo e nello stesso tempo dare impulso ai pochi interventi realizzati in questi ultimi anni per la mobilità ciclistica”.

“Gli obiettivi fondamentali della proposta di legge – ha specificato Falotico – sono, quindi, quelli di favorire la intermodalità, la migliore fruizione del territorio, lo sviluppo infrastrutturale con valenza anche in ambito sanitario, sociale, turistico e sportivo, e garantire lo sviluppo in sicurezza dell’uso della bicicletta sia in ambito urbano che extraurbano realizzando una rete ciclabile regionale e le relative infrastrutture.Con riferimento, in particolare, al cicloturismo, la proposta di legge promuove la realizzazione di una rete, interconnessa, protetta e dedicata, di itinerari ciclabili e ciclopedonabili attraverso località di valore ambientale, paesaggistico, culturale e turistico, dotata di punti di ristoro, con particolare riguardo ai percorsi aventi caratteristiche storico-culturali, la realizzazione in ambiente rurale e montano di percorsi dedicati e strutture di supporto”.

“La proposta di legge – ha fatto rilevare Falotico – prevede che nel Piano regionale della mobilità sia individuato il sistema ciclabile di scala regionale quale elemento di connessione e integrazione dei sistemi ciclabili provinciali e comunali. Il Piano regionale della mobilità definisce l’utilizzo per la riconversione in percorsi ciclabili e ciclopedonali, favorendone il recupero conservativo, di manufatti stradali o ferroviari dismessi, strade in disuso ed aree inutilizzate quali gli argini dei corsi d’acqua”.

Il consigliere Mollica ha fatto presenre “che l’uso della bicicletta, prima ad essenziale ‘beneficio’ dei paesi pianeggianti, oggi, in virtù delle cosiddette biciclette assistite può trovare il giusto utilizzo dappertutto, ivi compresi i Comuni collinanti o di montagna. L’importanza dell’uso della bicicletta – ha continuato Mollica – come già da me sottolineato in qualità di presidente della Terza Commissione consiliare con l’invito ai Comuni a partecipare ad un Piano univoco per i giusti finanziamenti, non è ad uso esclusivo del momento sportivo, ma riguarda ogni momento della quotidianità. L’orografia del nostro territorio, quindi, non impedisce di usare la mobilità ciclistica come importante volano di sviluppo turistico, vedi ciclocross e cicloturismo, quello che occorre è una rivisitazione del Piano di mobilità regionale con l’utilizzo concreto da parte dei Comuni, dei Pum, i piani di mobilità, senza utilizzare, laddove sono state realizzate, le piste ciclabili per altri scopi che nulla hanno a che vedere con l’utilizzo di un mezzo ecologico e salutare”

Il consigliere Mazzeo ha posto l’accento “sulla notevole vitalità sanitaria che l’uso della bicicletta, come dimostrato ampiamente in altri Paesi europei, apporta ai cittadini, oltretutto facendo calare il costo sanitario per prestazioni dovute alla stabilità motoria. Ha posto anche l’attenzione sulle difficoltà per Potenza di creare piste ciclabili, problema questo, comunque risolvibile, soprattutto facendo riferimento alle aree a Sud della Città, vedi Viale del Basento”.

Il consigliere Romaniello ha sottolineato come “la proposta di legge pone l’attenzione sulla utilità del tempo libero e sportivo da mettere in sicurezza con opportuna segnaletica e percorsi condivisi con il resto della circolazione. Una propost di legge – ha detto – dettata dalle opportune necessità di crescita e di sviluppo”.

Il consigliere Braia ha equiparato “il ciclismo a quattro ‘S’, sport, sanità, sviluppo e sostenibilità, ricordando come nel materano, negli ultimi anni, vi è stata una grande diffusione del fenomeno dell’associazionismo sportivo che riguarda proprio il ciclismo, sia esso dilettantistico o professionistico”.

    Condividi l'articolo su: