Fal, Leggieri: troppe le criticità sul servizio

Il consigliere regionale del Movimento cinque stelle: “Possibili violazioni contrattuali, lavori interminabili, interruzioni, disagi. Si apra una riflessione seria sul futuro dell’azienda”. Presentata una interrogazione

&ldquo;La rete ferroviaria affidata a Ferrovie appulo lucane srl &egrave; una delle realt&agrave; pi&ugrave; antiche presenti sul territorio regionale della Basilicata. Per circa un secolo&nbsp; ha servito le comunit&agrave; locali ed &egrave; stata fattore di sviluppo, crescita e modernizzazione della Regione. Proprio in virt&ugrave; di questa sua funzione negli ultimi anni si &egrave; puntati su di essa per rilanciarla. Dopo aver impegnato notevoli risorse finanziarie, il servizio ferroviario affidato a Fal srl della linea ferroviaria Avigliano Lucania – Gravina&nbsp; Puglia, per la parte che ricade integralmente nel territorio regionale della Basilicata, &egrave; da circa sette anni di fatto sospeso per lavori di ammodernamento dell&rsquo;infrastruttura finanziati con fondi regionali&rdquo;.<br /><br />Sono le asserzioni del consigliere regionale del Movimento cinque stelle, Gianni Leggieri.<br /><br />&ldquo;Il servizio ferroviario affidato a Fal srl sulla Linea Potenza Inferiore Scalo &ndash; Avigliano Citt&agrave; &egrave; stato sospeso, anche quest&rsquo;anno, per lavori sulla rete da luglio per riaprire a settembre. I lavori di completamento del Terminal di Via del Gallitello, affidati a Fal srl, sono iniziati gi&agrave; da diversi anni e non ancora completati; detti lavori comportano la sospensione dei servizi ferroviari e l&rsquo;effettuazione degli stessi con corse automobilistiche sostitutive alle quali la Regione riconosce il medesimo corrispettivo chilometrico previsto per il servizio ferroviario. L&rsquo;interruzione del servizio ferroviario &ndash; continua Leggieri – stando a quanto previsto dall&rsquo;organizzazione del servizio da parte di Fal, prevede la chiusura degli impianti ferroviari e non prevede la scorta degli autobus da parte del personale ferroviario addetto alla controlleria e verifica dei titoli di viaggio se non su alcune corse. La chiusura delle stazioni con il mancato presenziamento delle stesse da parte del personale preposto rende difficile l&rsquo;acquisto dei titoli di viaggio da parte dell&rsquo;utenza, oltre che l&rsquo;abbandono a se stessi degli impianti ferroviari. Purtroppo, non &egrave; da escludere che queste precarie condizioni possano portare a ricadute negative in termini di qualit&agrave; e di sicurezza del servizio per l&rsquo;utenza, oltre al potenziale danno erariale e di riduzione dei ricavi da traffico&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Risulta alquanto chiaro &ndash; sottolinea Leggieri – che il ritardo nella realizzazione degli investimenti svilisce gli obiettivi che la Regione Basilicata si &egrave; posta rispetto alla riorganizzazione del Trasporto pubblico locale. A nostro parere il management di Ferrovie appulo lucane, in primis il direttore generale, Matteo Colamussi, gi&agrave; presidente del Consiglio di amministrazione, non ha dimostrato di avere una corretta visione aziendale, arrivando a privare di un servizio ferroviario importantissimo un&rsquo;intera area della regione Basilicata per quasi sette anni. E&rsquo; giunto il momento di aprire una riflessione seria e concreta sul futuro dell&rsquo;azienda e di chi ne &egrave; stato e ne &egrave; ancora alla guida. Dall&rsquo;organizzazione del servizio automobilistico sostitutivo del treno, a nostro parere, &egrave; rintracciabile una chiara violazione degli obblighi rivenienti dal Contratto di Servizio e della stessa Carta dei Servizi,&nbsp; oltre che un danno in termini di riduzione degli introiti da traffico in aggiunta ad un possibile danno erariale. Per fare chiarezza su tutte queste vicende sono stati gi&agrave; interpellati l&rsquo;Assessore regionale ai Trasporti e l&rsquo;intero Governo regionale&nbsp;con una specifica interrogazione&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Inoltre, per l&rsquo;importanza che tali servizi rivestono &ndash; prosegue il consigliere M5s – per le considerevoli risorse finanziarie impegnate dalla Regione chiediamo che il presidente del Consiglio di amministrazione. Rosario Almiento, venga convocato per un&rsquo;audizione sul tema nella competente Commissione. Dopo aver investito somme considerevoli non possiamo aspettare che i servizi ferroviari affidati a Fal srl vengano soppressi come &egrave; successo per i servizi Ferroviari Roma &ndash; Viterbo.&nbsp; Nel caso in cui dovesse verificarsi una tale ipotesi chiediamo con forza che vengano accertate le responsabilit&agrave;. &Egrave; inammissibile ulteriore sperpero del denaro pubblico&rdquo;.&nbsp;<br /><br />&ldquo;Ci fa anche riflettere &ndash; rimarca Leggieri – il fatto che, a distanza di un anno dalla nomina del nuovo Cda, il Presidente ed i Consiglieri di Amministrazione di Fal, nonostante i diversi dossier e progetti aperti, non sia stato ancora presentato in Regione Basilicata che, fino a prova contraria, &egrave; potenzialmente titolare della quota di maggioranza del capitale sociale.<br />Anche e, soprattutto, i sindaci di Potenza, Avigliano, Pietragalla, Genzano di Lucania, Acerenza devono pretendere chiarezza e trasparenza. Si tratta di importanti centri interessati al passaggio dei treni e privati da anni ormai &ndash; conclude Leggieri – di un servizio essenziale per la qualit&agrave; dei trasporti e della vita dei cittadini e di chiunque voglia raggiungere queste zone. Lo spopolamento delle aree interne si combatte anche fornendo dei buoni servizi di trasporto pubblico&rdquo;.<br />

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