Si è tenuta nella giornata odierna, presso la chiesa di San Giovanni Bosco, la Santa Messa in onore di San Francesco di Sales patrono e protettore del mondo dei sordi.
"Una celebrazione – dice D'Alessandro, presidente provinciale dell'Ente Nazionale Sordi – davvero emozionante che ha visto, per la prima volta, la partecipazione dell'intera comunità, senza alcuna distinzione tra il mondo sordo e il mondo udente".
La messa in Lis (lingua italiana dei segni) è stata possibile grazie alla collaborazione dell'Animu(Associazione Nazionale Interpreti Lingua dei Segni) ed in particolare dell'interprete Antonio Parente.
"Grande commozione e partecipazione – continua il segretario provinciale Lovaglio – si leggeva negli occhi di tutti gli udenti partecipanti ed è per noi un'immensa gioia rivedere, finalmente, l'Ens unito. Una saluto anche ai sordi di Matera e un plauso speciale va indirizzato al presidente regionale Gorgoglione e il suo segretario che hanno saputo riunire tutte le anime dell'associazione".
Una giornata indimenticabile per tutti i sordi ma sopratutto – conclude la nota dell'Ens – una giornata speciale per chi ha potuto, almeno per un momento, entrare a contatto con il mondo del silenzio.