Per il consigliere regionale del Pd “sul piano delle infrastrutture solo una riflessione seria può garantire l'interesse del territorio”
"Stupisce la dichiarazione che l'amministratore unico dell'Ater di Matera, Innocenzo Loguercio, ha rilasciato alla stampa in merito all'attribuzione delle risorse previste dalla delibera Cipe destinate alla viabilità". Lo ha detto il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Dalessandro, "ancor più per il fatto che, avendo egli stesso ricoperto la carica di assessore regionale alle Infrastrutture (a mio parere con profitto), dovrebbe ben ricordare che, alla presentazione dello studio di fattibilità della Murgia-Pollino, da parte dell'Anas, nella mia veste di assessore provinciale alla viabilità sollevai il problema della priorità da attribuire alla tratta Matera-Basentana".
"La suddetta esigenza, ampiamente condivisa – prosegue Dalessandro – ha più volte impegnato il gruppo del Partito democratico nelle varie sedi istituzionali. Non si contano i comunicati stampa e, da ultimo, una mozione che impegnava il Governo regionale ad indicare tra le priorità l'importante arteria materana. A pochi minuti dalla sottoscrizione della delibera Cipe io stesso – aggiunge Dalessandro – ho provveduto a comunicare, sia al presidente De Filippo che all'assessore Gentile, contrarietà e preoccupazione per la disattenzione sul lotto intermedio della Murgia-Pollino, attesa altresì la grande valenza strategica anche del lotto Matera-Gioia del Colle che, a mio parere potrebbe essere realizzato in un secondo momento considerato che è in fase avanzata la realizzazione della Matera-Altamura-Bari. Negli ultimi giorni si sono susseguiti incontri nelle sedi istituzionali e politiche per ricercare una soluzione e lo stesso sostegno dato all'iniziativa dal sindaco Adduce e dal presidente Stella va proprio nella direzione di voler garantire al territorio la massima attenzione".
"Alla luce di quanto sopra, ritengo che la dichiarazione di Loguercio, secondo il quale: ‘i consiglieri di Potenza, di maggioranza e opposizione sono molto soddisfatti. Quelli di Matera non portano a casa un soldo ma non si ribellano, e così non riescono a tutelare il territorio’, non rende giustizia all'azione politica del Pd e dei rappresentanti istituzionali della Provincia di Matera, a meno che non si pensi di dover imbracciare le armi per vedersi accogliere le istanze".
"In merito alle affermazioni del sen. Egidio Digilio, invece, – conclude Dalessandro – corre l'obbligo ribadire che, pur non essendo noi tra i sostenitori dei facili entusiasmi, va dato atto al Governo regionale dell'importante risultato conseguito che è presagio di una nuova fase positiva per la nostra Regione e, sicuramente, non siamo neanche tra coloro che cambiano idea con facilità, come si evince da una nota mandata alla stampa il 3 agosto, ancora oggi visibile su Basilicatanet di quella data".