Comune Pz: inchiesta sul Comune di Potenza, nota Giannizzari M5S

“Un'altra tegola sulla credibilità dell'Amministrazione dell'ex Sindaco di Potenza Vito Santarsiero. Il rinvio a giudizio di un ex assessore e un funzionario del Comune di Potenza in un'inchiesta che vede indagate 12 persone in tutto, a vario titolo, per: corruzione, turbativa di gara, falso in atto e favoreggiamento. Se fosse necessario, – prosegue il capogruppo in Consiglio comunale del Movimento 5 Stelle, Savino Giannizzari – anche questa inchiesta acuisce i dubbi, oltre le certezze del dissesto, sull'operato delle precedenti amministrazioni del Comune di Potenza. Il rinvio a giudizio – si legge nella nota dell'ufficio stampa del Comune di Potenza –  ci fa intuire che qualche elemento concreto ci dovrebbe essere nelle accuse dei magistrati. Se si pensa anche a tutte le altre inchieste in corso sui trasporti e sull'immondizia, Potenza è stata senza dubbio mal amministrata, maltrattata e, in più' di qualche caso, sfruttata. Oggi, Santarsiero, invece di cercare non si è capito bene cosa dall'avversaria politica in un incontro evidentemente “contro natura” – come lui stesso ha definito l'accrocco d'ipotesi di giunta PD coi “dissidenti” di Fratelli d'Italia con l'avvallo del sindaco De Luca – con Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia, dovrebbe andare dai magistrati per dare il suo contributo per fare chiarezza sull'operato di assessori e dirigenti del Comune, del quale è stato il garante e rappresentante legale per nove anni. Le sue difese d'ufficio sono state e sono poco convincenti. A Santarsiero diciamo: lasci in pace la città che ha guidato così malamente e, per il bene di Potenza e della regione, si ritiri dalla politica per evitare ulteriori danni. Torni a riempire quel posto vacante nella regione, della quale è dipendente, ormai da più di 15 anni” conclude Giannizzari.

BAS 05

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