Comitato Terre Joniche: Attendiamo nomina commissario su alluvione

"Dopo la manifestazione di Roma avevamo detto che avremmo aspettato dieci giorni per sapere se era stato trovato un accordo fra Governo Nazionale e Regioni Puglia e Basilicata. Dalla Regione Basilicata arrivano segnali incoraggianti che rendono possibile l’obiettivo nelle prossime ore, mentre attendiamo ancora segnali chiari dalla Regione Puglia. Stasera il Comitato si ritrova a Bernalda nella Sala Consigliare: vogliamo i fatti o sapremo reagire". E la posizioen del COmitato terre Joniche.
"Il primo degli obiettivi che ci siamo posti tutti insieme – spiega – è l’emissione delle ordinanze di nomina del Commissario per le due Regioni Puglia e Basilicata necessarie a far partire gli interventi di messa in sicurezza ed i ristori dei danni subiti da ottenere, se necessario, anche con una deroga al decreto mille proroghe.
Per quello che riguarda la Regione Basilicata diamo atto di due disponibilità intervenute in questi giorni che cambiano il quadro della situazione: quella del Governo (preannunciata dal Sottosegretario Gianni Letta nell’incontro con la delegazione a Roma incontrata durante la mobilitazione del 20 Settembre) di utilizzare nel computo delle necessità dell’ordinanza di nomina del Commissario straordinario i 7 milioni di Euro stanziati sull’ultima manovra a seguito dall’emendamento presentato dal Sen. Cosimo Latronico e quella della Regione Basilicata ad intervenire finanziariamente con risorse di grandezza equivalente per sbloccare lo stallo in cui siamo da troppi mesi.
Il Presidente Vito De Filippo, del resto, aveva reso più volte pubbliche dichiarazioni di disponibilità ad intervenire senza applicare la “tassa sulle disgrazie” e diamo atto di come i suoi Uffici, supportati dalla Coordinatrice della Cabina di Regia costituita per seguire le emergenze del post alluvione, l’Assessore Rosa Gentile hanno operato in questa direzione".
"Per quello che riguarda la Basilicata, dunque – spiega il Comitato – stante la disponibilità di risorse messe a disposizione nazionalmente e regionalmente non vediamo più alcun motivo di ritardo e ci aspettiamo che, nelle prossime ore, si arrivi all’emissione dell’ordinanza con la nomina del Commissario".

    Condividi l'articolo su: