“In questo periodo sono in scadenza gli appalti all’interno del centro oli di Viggiano per conto dell’Eni. Una prima azienda operante nel centro olio addetta ad attività di controllo, con alle dipendenze lavoratori con contratto a tempo indeterminato e lavoratori con contratto a termine, potrebbe lasciare a casa i suoi dipendenti dal 1° settembre 2012 per il cambio di appalto in favore di un’altra azienda che subentra nel rapporto con l’Eni”.
È quanto sostengono i sindacalisti della Cgil Palma, Summa e Cillis che in una nota ricordano come “questa situazione ingiustificabile che mette a rischio l’occupazione e le professionalità dei lavoratori lucani, è frutto dei notevoli ritardi accumulati in questi anni sulla sottoscrizione del ‘contratto di sito’”.
La Cgil chiede all’Eni di “assumersi le dovute responsabilità verso i lavoratori e le comunità locali dichiarandosi nell’immediato disponibile alla firma del “contratto di sito” al fine di assicurare il diritto al proseguimento dei rapporti di lavoro e per la tutela della salute” e fa appello “al presidente della Regione De Filippo “perché intervenga non solo per recuperare i ritardi ma anche per dare sostanza alle dichiarazione di questi giorni e sostenere le condizioni e le richieste dei lavoratori”.
bas 07