Il consigliere regionale del M5s chiede alla Giunta di adottare i provvedimenti necessari per garantire il prosieguo delle attività del Cras
“A distanza di quasi un anno dalla presentazione della nostra mozione in Consiglio regionale, con la quale chiedevamo che il Centro recupero animali selvatici (Cras) potesse continuare a svolgere la sua importante opera, pare che i fondi (10.000 euro) non siano ancora giunti a destinazione”.<br /><br />E’ quanto afferma il consigliere regionale del M5s Gianni Perrino che in proposito ha presentato una mozione con la quale si impegna il presidente della Giunta regionale ad adottare provvedimenti necessari a garantire il prosieguo, senza soluzioni di continuità, delle attività dei Cras.<br /><br />“Stavolta, però – continua – la Regione, che pure si è mossa con colpevole ritardo e solo successivamente alla nostra segnalazione, non sarebbe responsabile. Infatti, da quanto si apprende dalla stampa locale in un articolo a firma di Pio Abiusi dell'associazione ‘Ambiente e Legalità’, la provincia di Matera, che pure ha ottenuto le risorse dalla Regione, non avrebbe ancora provveduto a girarli alla struttura”.<br /><br />“Per quale oscuro motivo? Vorrà dire – conclude Perrino – che chiederemo alla Giunta regionale di provvedere a farsi rimborsare ed a girare le risorse direttamente”.<br /><br />I Centri di recupero animali selvatici, si legge nella mozione, presenti in Basilicata nascono su iniziativa delle province di Matera e di Potenza ed operano rispettivamente a Matera nella Riserva naturale regionale di San Giuliano, a Policoro nell’oasi Wwf Heraclea e a Pantano di Pignola nell’oasi e Riserva naturale lago di Pignola e nel Parco Gallipoli Cognato.<br /><br />L.C.<br />