Bonifica dei siti di interesse nazionale, intervengono i sindacati

E' necessario prevenire il perpetrarsi di ulteriori atti vandalici, e che vengano messe in sicurezza le situazioni più esposte

Cgil Cisl Uil Basilicata e Fictem Cgil  Femca Cisl e Uiltec Uil prendono atto della possibilità di ottenere un differimento del termine, dal 30/06/2014 al 30/06/2015, per non incorrere nella revoca delle risorse assegnate per gli interventi di caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica dei Siti di Interessa Nazionale Val Basento e Tito per un ammontare di oltre 46 milioni di euro. “Costituisce ora – si legge in una nota congiunta – un decisivo banco di prova il rispetto del primo termine per la presentazione, da parte delle Regione Basilicata, dei progetti preliminari al Ministero dell’Ambiente e, che, a tal riguardo è indispensabile attivare un tavolo di verifica e monitoraggio presso l’Assessorato Regionale all’ambiente, e di prevedere la convocazione di Conferenze di Servizio con tutti i soggetti coinvolti, ogni qualvolta si palesino criticità e ritardi nelle diverse fasi di avanzamento delle procedure di attuazione. Come sindacato – conclude la nota – abbiamo anche posto e condiviso la necessità che, nelle more dell’attivazione  degli interventi previsti dall’Accordo di Programma Quadro, venga attivata e garantita una vigilanza permanente del sito ex Materit, per prevenire il perpetrarsi di ulteriori atti vandalici, e che vengano messe in sicurezza le situazioni più esposte  per residui di amianto presenti nel capannone e nell’area attigua”.
BAS 03

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