“C'è anche Matera nel programma finanziato dal Cipe che ha assegnato alla Regione Basilicata 32.200.000 di euro a valere sui fondi dei Programmi Attuativi Regionali destinati, al potenziamento dei sistemi di raccolta e trattamento delle acque reflue urbane. Lo rende noto il sindaco, Salvatore Adduce ed il Presidente dell’Ente Parco della Murgia Materana Pierfrancesco Pellecchia, che nel commentare la notizia diffusa dalla Regione Basilicata, esprimono "soddisfazione" per la decisione di destinare dieci milioni di euro alla città di Matera. Si tratta di risorse che saranno impiegate per il potenziamento dei depuratori a servizio dell'abitato di Matera. In particolare, il progetto prevede la sostituzione dell'impiantistica meccanica con l'introduzione di sistemi di nuova generazione agli impianti di Pantano, Lamione e Sarra, il cui scarico recapita nei Torrenti Jesce e Gravina, ed il potenziamento degli stessi con la realizzazione delle linee di trattamento terziario. E' previsto inoltre il potenziamento di alcuni collettori per la separazione delle acque bianche.
"Con queste risorse – afferma Adduce – finalmente si potranno riqualificare e rendere più moderni i depuratori della città avviando a soluzione definitiva anche il problema dell'inquinamento dei torrenti Jesce e Gravina, almeno sul versante materano, patrimonio mondiale dell'umanità”.
“ Va dato atto al Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo- ha dichiarato Pellecchia- di aver tenuto in alta considerazione le esigenze della città di Matera a cui è stato assegnato circa un terzo del finanziamento complessivo destinato dal Cipe alla Regione Basilicata per risistemare le situazioni più critiche degli impianti lucani che ricadono in zone sensibili come la Murgia materana"
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