I consiglieri comunali aderenti al Terzo Polo in una nota congiunta sull’evoluzione politica locale di questo nuovo contenitore programmatico dichiarano: “Dall’idea del “Laboratorio di Centro” , che nei mesi scorsi ha portato in Policoro al disfacimento della maggioranza di Centro – destra, con la estromissione del PDL dai banchi della maggioranza, alla volontà di concorrere, tutti insieme, alla messa in opera della nuova fase politica del “Terzo Polo”. Questo è l’impegno dei rappresentanti locali dell’API, della Casa dei Moderati, di Città Nuova (che confluirà a breve in uno dei partiti costituenti del Terzo Polo), della Democrazia Cristiana e del FLI, insieme al Sindaco Nicola Lopatriello, per ridare impulso all’azione amministrativa, attraverso la formulazione a breve di un nuovo esecutivo municipale che, superando anche i residuali momenti di confusione, sia capace di farsi interprete delle istanze della comunità con una chiara impronta centrista e moderata, secondo una tradizione tipicamente policorese. Tutto nel nome dell’avvertita esigenza di imprimere positivamente sui problemi aperti dalla contemporanea crisi economica, che inevitabilmente si riverbera nel tessuto sociale locale, ritrovando il gusto dell’unità e investendo nella serietà di un impegno sociale che ridia centralità all’uomo e speranze a chi ha perso la credibilità nei confronti di un sistema politico che si è trasformato ultimamente in un teatrino della vanità, delle frivolezze e del disincanto innanzi alle urgenze economiche, generali ed individuali. La nostra vuole essere una sfida nel ritenere ormai inefficace e pertanto inapplicabile un bipolarismo che si è dimostrato imperfetto e fallimentare, tracciando la direttrice di una terza via, quella del centro, che ridia alla gente oltre alla credibilità per la politica, nuove passioni e più certezze per continuare a credere in un futuro più a misura d’uomo. Vogliamo farlo con un nuovo progetto liberale e modernizzatore, quello del Terzo Polo, aderendo in tempi brevi da parte di tutti noi ai partiti nazionali del medesimo Terzo Polo e chiamando a raccolta tutti i moderati e, ancor più, gli amici dell’UDC e dell’MPA, perché credano con noi che un nuovo futuro per Policoro sia possibile, se saremo capaci di sconfiggere estremismi e confusioni ideologiche e ritrovandoci con un’unica anima centrista che non può essere suddivisa e prestata ad una Destra o ad una Sinistra che, comunque e ovunque, hanno ingannevolmente abusato di essa”.
BAS 05