Il presidente De Filippo al premio “Varela”

“Muoversi in modo adeguato nella città del pensiero”

“E’ con grande onore che oggi sono qui, a questo premio istituito nell’ambito della Settimana Internazionale della Ricerca in collaborazione con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Un premio fortemente voluto dalla Regione Basilicata perchè è consapevole della necessità di valorizzare la ricerca in tutti i suoi aspetti come prospettiva indispensabile allo sviluppo dei territori e alla crescita degli uomini”.
Lo ha detto oggi, a Napoli, il presidente della Regione, Vito De Filippo, intervenendo al premio “Francisco Varela” attribuito annualmente a studiosi che abbiano contribuito con le proprie ricerche alla comprensione della relazione tra cognizione ed esperienza umana.
La IV edizione della Settimana Internazionale della Ricerca è la naturale prosecuzione di un progetto culturale di respiro internazionale, promosso dall’Università della Basilicata e dalla Duke University (USA), che ha l’obiettivo di individuare un terreno nuovo di dialogo tra discipline diverse sui temi più avanzati della ricerca scientifica e dell’innovazione culturale.
Quest’anno il premio è stato assegnato al neuroscienziato italiano Alberto Oliverio, professore di psicobiologia all’Università “La Sapienza” di Roma.
A consegnare oggi la scultura, ispirata alla dea greca Mnemosine, il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo.
“Oggi – ha continuato De Filippo – mi sento a casa perchè la filosofia, che ha accompagnato tutti i miei studi universitari e che è presente oggi nella maggior parte delle mie letture, in questa iniziativa si collega a discipline scientifiche esplorando nuovi terreni della conoscenza e dello sviluppo moderno. Mi piace segnalare come la statuetta ispirata alla dea greca mnemosine, personificazione della memoria, viene oggi assegnata a un luminare della neuroscienza Alberto Oliverio, autore fra l’altro, della fortunata pubblicazione edita da Rizzoli “L’arte di ricordare”. Credo che oggi sia particolarmente importante muoversi in modo adeguato nella città del pensiero. Occorre indagare la memoria, sia nella sua relazione neurologica, sia nella dimensione filosofica valorizzando, come ci ha insegnato proprio Francisco Varela, le mutue reciprocità che uniscono il mentale e l’esperienziale, il fisico e il neurale. Questo premio ha l’obiettivo di promuovere la realtà culturale meridionale nei circuiti scientifici nazionali ed internazionali favorendo collaborazioni e confronti tra studiosi e ricercatori in una dimensione divulgativa. L’imminente nascita di una vasta area di libero scambio tra i Paesi del Mediterraneo, che coinvolgerà oltre 800 milioni di cittadini – ha concluso De Filippo – rappresenta non solo una irrinunciabile occasione di sviluppo economico per il Mezzogiorno e per l’Italia intera, ma anche una straordinaria opportunità di crescita per il mondo della ricerca scientifica e della cultura in generale”.
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