“Alt ad una mera ed anacronistica rivendicazione campanilistica sulla questione del Piano di dimensionamento scolastico in discussione in questi giorni alla Provincia di Potenza”. A sostenerlo a gran voce è il sindaco di Baragiano, Giuseppe Galizia, all’indomani delle prese di posizione a mezzo stampa degli esponenti dell’Idv . Per il sindaco Galizia “nella guerra tra poveri a perdere sono solo
ed esclusivamente sempre i poveri. E’ questo un dato storicizzato e ricorrente che calza a pennello con le considerazioni esternate dal partito Idv nelle figure del segretario provinciale, Sergio Manieri,
del responsabile provinciale del partito per il Dipartimento Formazione e Scuola, Franco Gentilesca, in merito al piano di dimensionamento scolastico in questi giorni in discussione alla Provincia di Potenza e che vede coinvolta la maggior parte dei comuni e delle scuole della Provincia stessa. Tra questi anche gli istituti Primari di Baragiano e Balvano, da sempre facenti parte dello stesso comprensorio, ai quali da quest’anno è stato accorpato l’istituto di Ruoti. L’entrata a gamba
tesa dei due esponenti politici, che non si limita a riflessioni di carattere politico, ma che propone addirittura soluzioni tecniche dalle quali si evidenzia un malcelato campanilismo poiché Gentilesca è di Ruoti, la dice lunga sulla considerazione e l’attenzione sul vero nocciolo della questione: gli alunni, l’offerta formativa, l’organizzazione comprensoriale, temi propri se non esclusivi dell’ambito
scolastico che dovrebbero sempre restare fuori dalla discussione politica”.
Per Galizia “spostare scuole, alunni, presidenze come fossero birilli, nascondendo tale esercizio politico dietro considerazioni di carattere statistico e demografico, non rende un servizio al mondo
della scuola e dimostra la cattiva conoscenza non solo della realtà territoriale ma anche delle dinamiche interne alla scuola stessa. Se la logica fosse solo l’orgogliosa rivendicazione di un ruolo, dovrebbero essere allora messi in discussione tutti i servizi presenti sul territorio, come ad
esempio il presidio di guardia medica notturna feriale che vede accorpati i comuni di Ruoti e Baragiano, con sede a Ruoti, sul quale da tempo il Comune di Baragiano ha chiesto una verifica di effettiva funzionalità e che vede i cittadini baragianesi di fatto privati di un servizio essenziale. Ciò che invece emerge è l’eterno utilizzo di problematiche serie e delicate, in questo caso la scuola, come
strumento di lotta politica interna che non tiene assolutamente in conto né lo specifico argomento né il contesto territoriale e storico – ha concluso Galizia- cosa che invece l’Ufficio scolastico e la
Provincia di Potenza sicuramente non mancheranno di fare”.
(bas – 04)