Danni Metapontino, Cia: nominare commissario straordinario

La nomina, di intesa tra Regione e Governo, di un commissario straordinario che provveda alle opportune azioni di indirizzo e di supporto, promuovendo le occorrenti intese tra i soggetti pubblici e privati interessati per fronteggiare l’emergenza alluvione nel Metapontino: è la proposta dell’Ufficio di Presidenza della Cia-Confederazione Italiana Agricoltori della Basilicata.
Il ricorso al commissario – spiega il presidente lucano della Cia, Donato Distefano, nonché vice presidente nazionale dell’ANBI – è previsto dal D.L. n. 195/2009 convertito in legge n. 26/2010, in considerazione delle particolari ragioni di urgenza connesse alla necessità di intervenire nelle situazioni a più elevato rischio idrogeologico e al fine di salvaguardare la sicurezza delle infrastrutture e il patrimonio produttivo ed ambientale in sede di prima applicazione dei piani straordinari. A sostegno dell’iniziativa decisa dalla Giunta Regionale in sintonia con i parlamentari lucani – aggiunge Distefano – vogliamo ricordare il ricorso all’istituto dell’Accordo di Programma con il Ministero dell’Ambiente che ha una disponibilità finanziaria complessiva di oltre 2 miliardi di euro tra finanziamento statale e cofinanziamento regionale.

Altre azioni urgenti ribadite dall’Ufficio di Presidenza della CIA sono:
attivazione di tutte le procedure da parte della Regione per il riconoscimento dello stato di calamità ed evento eccezionale finalizzato alla decretazione dello stato di crisi dell’area;
attivazione di ogni forma di iniziativa tesa a reperire risorse finalizzate a arginare la situazione di eccezionalità e di emergenza, fornendo prioritaria attenzione alle persone ed alle famiglie e la loro sicurezza, incolumità e sistemazione, oltre a metter in sicurezza, aziende, strutture produttive infrastrutture di servizio.

La Cia ha avanza altre proposte:
riguardo al settore agricolo attivazione di tutte le forme di ristoro e risarcimento alle aziende agricole ai sensi della legge 102/2005 e del fondo di solidarietà nazionale definizione di un puntuale programma teso a governare la fase dell’emergenza e accompagnamento verso il ripristino della capacità produttiva e delle strutture e soprasuolo connesso alle attività agricole e zootecniche;
rapida attuazione dei progetti, delle iniziative già mappate e individuate (se mai aggiornando siti e luoghi non ricompresi ed esposti a rischio idrogeologico e esondazioni ed alluvioni) di cui all’accordo di programma Stato/regioni relativa alla valutazione ed alla gestione del rischio alluvioni di cui alla direttiva CE 60/2007 recepita in Italia con il D.lvo 49/2010;
Piano regionale di manutenzione, preservazione e gestione idraulica, idrogeologica e idro-forestale del territorio regionale di Basilicata;
gestione unificata del piano di manutenzione e preservazione del territorio raccordando le varie competenze in essere (addetti forestali, vie blu, CdB, AdB, comuni, ecc.) con il pieno ed organico coinvolgimento delle aziende agricole e predisponendo i contratti di manutenzione e fornitura di servizi agro meccanici in ambiti definiti e mappati;
Piano di gestione del bacino dell’area metapontina con le relative priorità da attivare nell’ambito del piano irriguo;
riordino e razionalizzazione del sistema di invasamento e accumulo della risorsa a livello regionale, al fine di governare la risorsa sia in caso di eccedenze che in caso di carenza.

BAS 05

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