Nonostante la crisi del mercato globale, il franchising continua a mostrare un trend in crescita ed a rappresentare una importante alternativa alla formula commerciale tradizionale. Dall’indagine FIF- la Federazione italiana Franchising aderente a Confesercenti, presentata a Roma, in occasione della assemblea nazionale, emerge infatti che il settore continua a crescere anche in fasi di difficoltà economica e di calo dei consumi, torna ad animare i quartieri urbani che registrano la chiusura continua di piccoli negozi, ma al tempo stesso si propone come formula “anticrisi” anche in settori dove era inimmaginabile una sua presenza solo qualche anno fa, come la produzione, i servizi alle persone, le sartorie. Il settore ha registrato uno sviluppo costante sia dei marchi (circa 900 franchisor) che dei punti vendita (circa 50.000 unità) con un giro d'affari che sfiora i 22 miliardi di euro.
In dettaglio, la situazione del comparto in Basilicata: sono circa 500 (il 60% in provincia di Potenza e il 40% nel Materano) gli esercizi commerciali avviati in Basilicata con la formula del “franchising”, di cui il 65% del settore “noFood”, una percentuale che è superiore alla media nazionale.
Tra gli altri dati dell'indagine, la distribuzione merceologica delle attività di esercizi commerciali avviati con il franchising nella regione vede al primo posto l'abbigliamento con il 16,7% delle attività, seguito da erboristeria e cosmetica (9), abbigliamento donna (8,3%), l'informatica-elettronica-sistemi di sicurezza (6,9%), servizi immobiliari (5,6%), auto e moto (4,9%), servizi finanziari (4,9%) e viaggi-turismo (4,9%).
“Tenuto conto che la “quota” della Basilicata è meno dell’1% di quella nazionale e il 5% dell'Italia meridionale – sottolinea Prospero Cassino, presidente provinciale di Confesercenti – abbiamo un grosso potenziale da sviluppare. Siamo convinti che le aziende impegnate nel franchising sapranno trovare le risposte adeguate alle esigenze della concorrenza internazionale e alla crisi dei consumi sempre più palpabile. Il franchising, più di ogni altra formula d’impresa, è un sistema che ha in sé gli ingredienti giusti per reagire :capacità innovative, logistica centralizzata, economie di scala, politiche di marketing mirate, semplificazione delle filiere”.
La Federazione intende “continuare a lavorare sul tema dei finanziamenti all’imprese in franchising, in particolare per quanto riguarda lo start up delle imprese franchisee. In questo senso riteniamo che la misura del Decreto 185/2000 vada ancora oggi sostenuta al fine di garantire una maggior rapidità nella crescita dei punti vendita in franchising”.
(bas – 04)