Cciaa Potenza: finanziato start up di progetti innovativi

La Camera di Commercio di Potenza ha selezionato cinque progetti nell’ambito del Bando denominato Nidi (Nuove idee d’impresa innovative), ideato nell’ambito dell’Accordo Innovazione che coinvolge anche Università, Provincia di Potenza e Associazioni di categoria allo scopo di sostenere la ricerca e l’innovazione tecnologica. Le idee, prodotte da aggregazioni di giovani, sono declinate su diversi comparti: c’è un servizio di gestione automatizzata e controllo dei processi produttivi del settore agroindustriale attraverso sensori, un sistema di telerilevamento da satellite per gli incendi, un’infrastruttura web “user friendly” finalizzata al supporto nell’erogazione di servizi sanitari da remoto, un’idea di recupero dei fondi di caffè per la produzione di specialità micologiche e la produzione di compost e, infine, un sistema di supporto alla gestione del ciclo logistico dei RAEE, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

La Cciaa – si legge in un comunicato –  finanzierà ai gruppi proponenti l’acquisizione di servizi e consulenze per perfezionare il progetto attraverso la concessione di voucher di 10.000 euro ciascuno – da impiegare per l'acquisto di consulenze specialistiche finalizzate ad approfondire gli aspetti tecnici e quelli economici e di mercato – con possibilità di un ulteriore incremento di 2.000 euro per coloro che avvieranno concretamente l’azienda. “La storia di molte imprese di rilevanza internazionale racconta come quasi sempre le grandi idee siano state generate da intuizioni nate da giovani fra i 26 e i 32 anni – dichiara il presidente dell’Ente camerale potentino, Pasquale Lamorte –. Purtroppo, in Basilicata come in Italia, le statistiche ci dicono che al timone delle aziende c’è una stragrande maggioranza di imprenditori “senior”, spesso poco disposti ad ascoltare ed accettare le idee dei più giovani. Da qui la nascita del Bando. L’auspicio è che le cinque idee diventino il primo germoglio di aziende che attraverso l’innovazione e la creatività siano tra i motori del cambiamento del mercato”.

Il Nidi ha stimolato la nascita di aggregazioni capaci di produrre idee, raccogliendo l’adesione di 18 gruppi. Un Comitato Tecnico Scientifico, composto dai partner dell'Accordo Innovazione, ha esaminato le proposte e selezionato le prime dieci. Quindi è stato organizzato un percorso formativo allo scopo di affiancare i gruppi verso la produzione di un vero e proprio piano di impresa. Infine la nuova “scrematura” e l’assegnazione dei voucher.

BAS 05

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